Ritrovare il tempo in quarantena

È passato davvero molto tempo dall’ultima volta che ho scritto per questo blog. È passato molto tempo dall’ultima volta che mi sono dedicato seriamente al mio progetto di aprire un B&B naturista. L’arrivo di una splendida bimba che assorbe tutte le tue attenzioni, la famiglia a cui vuoi contribuire, il lavoro che non puoi mollare… tutte cose che azzerano le 24 ore contenute in una giornata… e così il tempo passa, silenzioso e velocissimo. E poi arriva il lockdown. Tutti a casa. C’è chi non può lavorare e c’è chi lo fa in modalità smart working. Io mi ritrovo in questa seconda modalità, che chiamarla smart working è una presa in giro. In Italia lo chiamano anche “lavoro agile”… sì forse perché devi essere proprio agile per riuscire a districarti tra call conference, preparazione dei pasti, analisi e strategie, bagnetto della bimba, comunicati aziendali, lavastoviglie e lavatrice… alla fine passi la giornata indossando sempre gli stessi vestiti, quasi senza pettinarti. Però a un certo punto riscopri qualcosa… qualcosa che tanto tempo fa già conoscevi e apprezzavi. La natura.

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Proteggiamo i nostri bambini dai mostri dell’ignoranza

L’estate è decisamente arrivata, il caldo ci sta attanagliando ed il pensiero principale di tutti noi va al modo migliore per trovare refrigerio e sfuggire alla canicola estiva. Ecco allora che le persone si riversano sulle sponde dei laghi, dei fiumi e chi ha la fortuna di vivere al mare fa di tutto per conquistarsi un pezzetto di spiaggia.  In questo contesto mi è capitato di leggere un post pubblicato su uno dei più noti social network che mi ha completamente spiazzato. Continua a leggere

Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il legiferare.

Finalmente anche la Regione Piemonte ha varato una propria legge per regolamentare il fenomeno del turismo naturista.

E’ infatti stata approvata a larga maggioranza (32 sì, 1 no e 5 astenuti) la legge n. 16, che consentirà alla Regione Piemonte di promuovere “le condizioni necessarie per garantire la pratica del turismo naturista in armonia con la natura e nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”. Continua a leggere

Chrissi… tutto qui??

Per andare sull’isola di Chrissi dobbiamo prima raggiungere il porto di Ierapetra. La strada non è molta ma siamo ancora stanchi per via dei chilometri fatti il giorno precedente. Ierapetra, nonostante le dimensioni ridotte, ha ben due porti. E volevamo azzeccare il porto giusto al primo colpo? Ma certamente no. Continua a leggere

E alla fine arriva… Falassarna

Di nuovo sveglia presto. Avevamo appuntamento con la ragazza dell’agenzia viaggi per l’acquisto dei biglietti per raggiungere Chrissi Island. Arriviamo belli entusiasti ma il nostro entusiasmo viene spento ben presto. “tornate questa sera, ora non ho il blocchetto per fare i voucher”. Ma come?!?!?! La sera prima ci avevi detto di passare la mattina presto!!! Continua a leggere

Il nostro amico Frango

L’indomani mattina sveglia presto, la nostra destinazione è Frangokastello, una roccaforte costruita agli inizi del 1300 direttamente sul mare. Il nome ci ha da subito suscitato simpatia, sarà per via di quel Frango che pronunciato con cadenza dialettale diventa spiritoso. La strada da fare è molta, una volta superato Rethymno abbandoniamo la New Road ed iniziamo una lunga e tortuosa strada che dovrebbe portarci ad Horas Sfakion. Continua a leggere

Matala e la Red Sand Beach

La rete stradale di Creta è abbastanza semplice ma allo stesso tempo alquanto complessa. C’è una sorta di superstrada che percorre longitudinalmente tutto il nord dell’isola e attraversa le cinque città principali (da Chania, a Rethymno, a Heraklion, a Agios Nikolaos, a Ierapetra). La chiamano “New Road”, una strada a due o tre corsie abbastanza scorrevole che vi può portare abbastanza velocemente (il veloce è molto relativo vista la tortuosità e il continuo saliscendi) da una città all’altra. Continua a leggere