Con il senno di poi

Pur essendo refrattario ai social network e alle varie piattaforme di comunicazione, ultimamene la mia attenzione è stata catturata da youtube e in particolare dalle interviste di alcuni personaggi. Ho visto ad esempio l’intervista a Guido Meda nella quale racconta “come” è diventato il guido Meda che tutti conoscono. Nasce in una famiglia medio-borghese della Milano bene e viene inserito nelle scuole più rinomate della città (il famoso collegio “San Carlo”)… ma Guido si sente distante dal mondo borghese di quel collegio di fighettini e chiede ai genitori di essere inserito in una scuola più “popolare” (il “Beccaria”) e viene ascoltato. Poi si iscrive a giurisprudenza (il padre era infatti un noto avvocato di Milano) ma ben presto comunica ai propri genitori di voler abbandonare quel percorso di studi per dedicarsi al giornalismo… e così, non avendo paura di esternare quello che sentiva dentro, diventa il guido Meda che tutti oggi conosciamo. Un’altra intervista che mi ha colpito è stata quella a Marco “Monty” Montemagno. Nasce anche lui a Milano nel contesto di una famiglia benestante. Da ragazzino, dopo aver perso malamente al torneo di ping pong organizzato dal villaggio dove era in vacanza con i propri genitori, torna a casa e chiede ai genitori di iscriverlo a un corso per imparare a giocare a ping pong. L’anno dopo torna in vacanza nello stesso villaggio, si iscrive al torneo e lo vince. Montemagno diventerà il n.5 d’Italia. Terminati gli studi classici si iscrive a Giurisprudenza, i genitori lo avrebbero voluto avvocato. Marco si laurea e inizia il percorso del praticantato per diventare avvocato. Ma si rende subito conto che il Tribunale non gli piace, si guadagna poco, quel lavoro gli fa schifo. E molla tutto. Lascia Milano, si trasferisce a Como e scopre il mondo di internet. Oggi Marco è uno dei più esperti conoscitori di questo mondo ed è un imprenditore affermato.

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La menzogna dello zucchero

La mia generazione è cresciuta con gli spot che proclamavano l’assoluta necessità di zucchero per far funzionare correttamente il cervello. “Lo zucchero è sveglio! Ah sì? Eh già!”… questo gingle mi rimbomba ancora nella testa a distanza di 40 anni. E così sono stato cresciuto a botte di pane, burro e zucchero, o di uovo sbattuto con lo zucchero, e così via. Col passare del tempo però la tendenza dello zucchero si è evoluta. Gli anni 90 hanno segnato l’epoca delle bevande “light” ossia senza zucchero, così come dei cibi “light” ossia senza grassi. Salvo poi scoprire che nei cibi “light” il grasso veniva sostituito proprio dallo zucchero e che nelle bevande “light” lo zucchero veniva sostituito da un dolcificante simile proveniente dalla lavorazione del mais. Oggi scopriamo addirittura che le diete povere di proteine ma ricche di zuccheri (unitamente alla privazione del sonno) costituiscono la base per le procedure del famoso “lavaggio del cervello”. Ma allora questo zucchero fa davvero così bene al nostro cervello? E al nostro organismo? Continua a leggere

Shantala: il massaggio indiano per neonati

La pratica del massaggio indiano per neonati, anche chiamato Shantala , ha origine nella regione del Kerala a sud dell’India. È una delle più antiche e tradizionali arti indiane che viene tramandata da madre a figlia durante il periodo della gravidanza e fa riferimento ai principi basilari della Medicina Ayurveda. Si tratta di un metodo dolce e rassicurante che si pratica attraverso l’esclusivo uso delle mani per donare e comunicare al neonato sensazioni di benessere e di rilassamento Continua a leggere

Naked yoga. Perchè è importante imparare ad essere presenti al proprio corpo.

Oggi vorrei proporvi un articolo molto interessante, liberamente tradotto, che parla dei benefici che può portare la pratica dello yoga a corpo nudo.

“Ultimamente sono stato chiamata di nuovo alla natura e dei suoi cicli.

All’erba e alle albe dorate, ad essere il mio sé naturale nel mondo naturale. È accaduto quasi impercettibilmente, ma è diventato impossibile da ignorare. Ho bisogno di riconnettermi. In particolare, a fare le cose di madre nuda. Continua a leggere

Downshifting… come attuare una decrescita felice.

In inglese si scrive “downshifting”, in francese “décroissance sereine” e in italiano si pronuncia “decrescita felice”, ma il concetto non cambia. La decrescita è una rivoluzione pacifica che trova origine nel paradosso dell’economia moderna per poi sconfinare nell’ambito filosofico. Il paradosso dell’economia moderna è alquanto semplice: siamo tutti proiettati in una crescita infinita pur essendo ben consci che le risorse di questo pianeta non sono affatto infinite (anzi, oserei dire che sono finite). Il nostro pianeta è in crisi e noi non stiamo facendo nulla per salvarlo ma stiamo continuando a premere sull’accelleratore.

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È giusto desiderare una vita migliore? È possibile essere felici?

È nei periodi di profonda crisi, sicuramente economica ma anche (e forse soprattutto) spirituale, che le persone si arrovellano su come cambiare la propria vita migliorandola. Ognuno vorrebbe trovare il modo per vivere una vita migliore e per essere più felice. Ma che cosa significa vivere una vita migliore? E, quando una persona è veramente felice? Continua a leggere

Tra il dire e il fare, c’è di mezzo il legiferare.

Finalmente anche la Regione Piemonte ha varato una propria legge per regolamentare il fenomeno del turismo naturista.

E’ infatti stata approvata a larga maggioranza (32 sì, 1 no e 5 astenuti) la legge n. 16, che consentirà alla Regione Piemonte di promuovere “le condizioni necessarie per garantire la pratica del turismo naturista in armonia con la natura e nel rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”. Continua a leggere

Respirare è importante, respirare bene è vitale.

Ho una deviazione del setto nasale che già in condizioni normali non mi permette di respirare correttamente, ma quando iniziano ad abbassarsi le temperature ed arrivano i primi freddi tutto ciò si traduce in una produzione di muco spropositata che a lungo andare si trasforma dapprima in forti raffreddori e poi in sinusite. Ci ho convissuto per anni, più o meno pacificamente. Fino a quando ho scoperto l’uovo di Colombo. Il lavaggio nasale ayurvedico, tecnicamente “Jala Neti”. Continua a leggere

L’insonnia dei giusti

In questo periodo molte persone stanno accusando una grande difficoltà nella fase del riposo notturno. C’è chi fatica ad addormentarsi e chi a mantenere un riposo costante sino al mattino. Vediamo allora quali possono essere le cause che possono mettere in crisi il nostro meritato riposo notturno e quali aiuti ci offre la medicina ayurvedica per superare naturalmente queste difficoltà. Continua a leggere